Un figlio, soprattutto il primo, cambia completamente la vita di un uomo. E la cambia d’improvviso.
Se infatti per una donna l’arrivo di un bambino è già un fatto concreto sin dal primo mese di attesa, per un futuro papà le cose stanno di fatto in modo diverso. Anche quando partecipa attivamente alla preparazione degli aspetti pratici che l’arrivo di un figlio comporta, un uomo non ha l’opportunità di sentire il proprio piccolo crescere dentro di sé, non vede mutamenti esteriori se non attraverso la propria compagna, non può fare altro insomma che partecipare alla nascita di un figlio come uno spettatore che attende di entrare in una scena, inconsapevole di ciò che lo aspetta. E di provare quindi insieme emozione e timore.
Comprendere ora le difficoltà di un papà sarà di aiuto domani a superare i momenti di difficoltà e le iniziali preoccupazioni con entusiasmo ed ottimismo.
Ma servirà soprattutto a scoprire che per crescere un figlio in modo sereno occorre prima di ogni altra cosa saper riconoscere anche i bisogni dell’altro, saper accettare i suoi limiti, saperlo coinvolgere e rendere partecipe, saper chiedere il suo aiuto. Saper trovare attraverso il dialogo e la comprensione la vera strada della serenità.
Di una coppia e di un figlio. |