L´eczema atopico può insorgere nei primi giorni di vita.
In linea di massima, si verifica da alcune settimane ad alcuni mesi di vita. Le guance diventano costantemente irritate, talvolta rosse ed infiammate, senza dare l´impressione che il quadro di dermatite atopica sia in evoluzione.
Il disturbo regredisce talvolta spontaneamente ma non sono rari i in cui diviene necessario un intervento medico nei primi sei mesi di vita del bambino.
In genere l’evoluzione ha inizio attraverso focolai eczematosi in corrispondenza del collo, della nuca, sulle braccia, sulle gambe: ciò facilita il pediatra nella diagnosi precoce.
I sintomi della malattia possono infatti variare d´intensità in base ai giorni e alle settimane.
E’ possibile ad esempio che delle crisi infiammatorie si alternino con pause asintomatiche ovvero prive di manifestazioni di alcun tipo.
In molti casi la sensazione dei genitori di un bambino affetto da dermatite atopica è che i primi due anni della malattia siano i più difficili, perché già al terzo o quarto anno, il periodo più critico sembra essere passato.
In realtà non è possibile determinare con precisione le cause dell´andamento altalenante della sintomatologia della dermatite atopica.
Fattori come l´introduzione di nuovi alimenti, il contatto con gli animali, il caldo o il freddo secco, le forti emozioni, possono infatti aggravare nuovamente l´infiammazione della pelle.
E’ importante, quindi, verificare in ogni caso se nell´alimentazione o nella vita del piccolo vi siano possibili fattori di rischio come clima, venti, latitudine, variazioni termiche, attività fisica, abbigliamento, detergenti, sgrassanti, addormentamento, fattori infettivi, allergici e psicologici: una valutazione che spetta in ogni caso al medico effettuare . |