I bambini piangono per molti motivi. Piangono ad esempio quando hanno fame, quando sono bagnati, quando hanno freddo o quando hanno caldo.
Ma piangono anche quando hanno bisogno dei loro genitori e persino senza alcuna ragione evidente.
Difficile dunque, soprattutto per una mamma o un papà alle prime armi, rintracciare, tra tante, la causa certa delle lacrime del proprio bambino.
Difficile ma non impossibile.
A volte basta ad esempio ascoltare attentamente il pianto per scoprire che il piccolo emette dei suoni distinti a seconda dei bisogni che esprime.
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Un grido di fame è ad esempio un grido breve ed inciso.
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Un grido di collera suona irritato e aggressivo proprio come… la collera.
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Il grido di dolore è invece un grido improvviso, stridente, acuto, seguito da una lunga pausa e infine da gemiti.
Ci sono poi i piagnucolii tipici della fase del dormiveglia, che indicano semplicemente che il piccolo sta tornando dal suo mondo dei sogni.
Con l’esperienza, imparerete ben presto a distinguere i diversi tipi di pianto e a capire senza più alcun dubbio cosa il vostro piccolo tenta di comunicarvi. |