Il latte materno contiene tutti gli elementi nutritivi necessari al vostro bambino durante i suoi primi 4-6 mesi.
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Via via che il piccolo cresce, il vostro latte si modifica nella sua composizione per adattarsi perfettamente ai nuovi bisogni nutrizionali.
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Il latte materno contiene delle sostanze come gli anticorpi, che aiutano a rinforzare le difese immunitarie del bambino e a proteggerlo contro un buon numero di malattie. Alcuni studi rivelano che i bambini allattati al seno hanno meno episodi di raffreddori, otiti, coliche e diarree. Il vostro latte è inoltre la migliore protezione per prevenire allergie che nel lattante si presentano il più delle volte con disturbi prevalentemente gastroenterici e cutanei (come dermatite atopica) mentre nel bambino più grande si traducono, prevalentemente in riniti ed asma.
L´allattamento esclusivo al seno per almeno 3-6 mesi, insieme alle necessarie misure di prevenzione ambientale (tra cui ovviamente la rinuncia al fumo) e all´introduzione dopo i 5 mesi di alimenti solidi, riduce il rischio di malattie allergiche nei soggetti predisposti o figli di genitori allergici.
La mamma che allatta dovrebbe pertanto ridurre sensibilmente o escludere dalla dieta gli allergeni alimentari più forti (latte vaccino, uovo, pesce) nei primi mesi di allattamento. Molti studi hanno dimostrato che il 90% di allergie alimentari sono dovute a 6 alimenti: latte vaccino, uovo, pesce, arachidi, grano, soia. Cibi come uovo, pesce e prodotti contenenti arachidi dovrebbero essere introdotti dopo il primo anno di vita nei bambini a rischio di allergia. I principali allergeni inalanti risultano invece gli acari della polvere domestica, i derivati epidermici del gatto, i pollini e le muffe.
Oltre ai vantaggi nutrizionali e psicologico-relazionali per la coppia madre-bambino, alla praticità e alla convenienza, il latte materno favorisce quindi la maturazione del sistema immunitario proteggendo il piccolo dalle allergie e dalle infezioni, migliorando la risposta alle vaccinazioni, riducendo il rischio di SIDS (morte improvvisa del lattante).
Il piccolo allattato al seno è poi protetto da infezioni gastrointestinali (diarrea), respiratorie (bronchiolite, polmonite), urinarie, dall´otite e, nel caso del bambino nato a pretermine, dalla sepsi e all´enterocolite necrotizzante (gravissime infezioni generalizzate che possono provocare la morte del piccolo).
Nel caso dell’allattamento al seno diminuisce inoltre l´incidenza di obesità e di ipertensione, di malattie autoimmuni (diabete insulino dipendente, colite ulcerosa e morbo di Crohn), di leucemia e linfoma nel bambino. È infine accertato che il neonato pretermine e probabilmente anche quello a termine, sviluppi un migliore quoziente intellettivo, tanto più elevato quanto più a lungo è durato l´allattamento al seno. Il latte materno è infatti molto ricco di 2 acidi grassi: omega 3 ed omega 6, il DHA e l´ARA che sostengono un ruolo determinante nello sviluppo visivo e cerebrale dei bambini durante il loro primo anno. A tutto ciò si aggiunge il fatto che il latte materno si digerisce facilmente, ed è ben tollerato da tutti i bambini: un’ulteriore buona ragione per scegliere di allattare il vostro bambino.
Il latte materno è l´alimento più appropriato ai bisogni del vostro bambino durante il suo primo anno; apporta, infatti esattamente quello di cui ogni bambino ha bisogno, al momento giusto ed in giusta proporzione. Contiene inoltre tutti gli elementi nutritivi indispensabili alla sua crescita.
Il latte prodotto durante la prima poppata e nel corso dei primi giorni, è definito colostro, un liquido giallo-arancio secreto dai seni prima della montata lattea. Il colostro contiene elementi che vanno a rinforzare l´immunità del vostro bambino contro alcune malattie: differenti studi dimostrano chiaramente che oggi i bambini nutriti al seno sono meno spesso e meno gravemente colpiti da diarree, da infezioni respiratorie, da otiti e da altre infezioni frequenti nei lattanti.
Rinforzando il sistema immunitario ancora immaturo del vostro bambino, il latte materno lo prepara progressivamente all´introduzione successiva di nuovi alimenti. Parimenti, il lattante assimila e digerisce meglio il latte materno che qualsiasi altra preparazione in polvere: il bambino utilizza il 96% degli elementi che sono contenuti nel latte materno contro l´86% degli elementi dei latti artificiali mentre il tempo di digestione è in media di 1 ora e 30 min. contro il doppio per certe altre tipologie di latte.
Per voi mamme:
Oltre ad offrirvi i vantaggi pratici dell´allattamento al seno, come la praticità e l´economia, allattare può permettervi di tornare più velocemente in forma. Le suzioni del bambino provocano infatti delle leggere contrazioni dell´utero, non sempre avvertibili, ma che accelereranno il vostro ristabilimento postnatale. Ma i vantaggi non finiscono qui. Una donna che ha allattato al seno recupera più velocemente il peso- forma precedente alla gravidanza e in più aumenta la propria autostima, ha minori possibilità di andare incontro al cancro del seno e dell´ovaio e all´osteoporosi. Ha inoltre minori probabilità di una nuova gravidanza (< al 2%) se:
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le mestruazioni non sono ritornate;
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l´allattamento è esclusivo giorno e notte;
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il bambino ha meno di sei mesi;
Quando anche una sola di queste tre condizioni si modifica, è tuttavia necessario adottare un diverso metodo anticoncezionale.
Per tutti e due:
Finché non è vissuta, "l´immagine della madre e del bambino" è solamente una bella immagine. Ma vivere questo contatto fisico col vostro piccolo, ritrovare l´intimità che vi univa prima della sua nascita, continuare a dargli la vita e il meglio di voi stesse, è tutt´altra cosa! Il bambino ritrova l´odore ed il calore della sua mamma, sente le sue carezze e la sicurezza che lei è capace di infondergli.
I legami affettivi che si creano in questi momenti sono realmente privilegiati.
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