L´alimentazione gioca un ruolo importante nella prevenzione primaria dietetica delle malattie allergiche, finalizzata a prevenire la sensibilizzazione allergica agli alimenti in soggetti geneticamente predisposti a sviluppare atopia.
Tale prevenzione primaria è principalmente destinata a lattanti ad alto rischio di atopia, ovvero neonati con entrambi i genitori o 1 genitore e 1 fratello atopici (secondo l´American Academy of Paediatrics – AAP – ; 2000), o con 1 genitore o 1 fratello atopici (secondo l´E.S.P.A.C.I. /E.S.P.G.H.A.N.;1999).
Le principali raccomandazioni delle Società internazionali per la prevenzione dietetica della allergia possono esser riassunte nella seguente tabella:
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Parametri
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AAP
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E.S.P.A.C.I.
/E.S.P.G.H.A.N.
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Dieta di esclusione in gravidanza
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Non raccomandata
(eccetto che per noccioline).
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Non raccomandata.
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Dieta di esclusione per la nutrice
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Escludere noccioline (eventualmente uova, latte, pesce).
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Non raccomandata.
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Esclusivo allattamento materno
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Sino a 6 mesi.
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Sino a 4-6 mesi.
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Divezzamento
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A 6 mesi.
Il latte vaccino dopo il 1° anno; le uova dopo il 2° anno; il pesce e le nocciole dopo il 3°anno
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A 5 mesi; |
Consigli alimentari per prevenire il rischio allergico:
Non somministrate latte di mucca in caso di trattamento di allergia accertata alle proteine del latte vaccino! Consultate sempre il vostro pediatra.
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L´introduzione di cereali è possibile solo previo parere del pediatra; da alcuni studi (Host, Saarinen), è emerso inoltre che l´introduzione di formula adattata prima della montata lattea è associata con lo sviluppo di allergia alle proteine del latte vaccino;
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Durante l´allattamento (latte materno, latte H.A. o idrolizzato spinto): nel bambino non ancora divezzo, escludere le preparazioni lattee (burro, formaggini, yogurt, panna…), i biscotti, i piatti pronti ed i salumi contenenti proteine del latte vaccino.
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In caso di diarrea, consultare il pediatra che se lo riterrà opportuno vi raccomanderà di:
o Somministrare una soluzione reidratante orale al vostro bambino.
o Mantenere l´allattamento materno, la formula H. A o l´idrolizzato spinto.
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A partire dai 6 mesi (durante il divezzamento): introdurre progressivamente e secondo l´ordine cronologico, i seguenti alimenti: latticini, verdure, farinacei, carni.
È preferibile, inoltre, introdurre le uova (soprattutto il bianco di uova) e il pesce il più tardivamente possibile, dopo l´anno di età.
In caso di ritorno ad un´alimentazione con un latte formulato tradizionale, Enfamil* Premium 2 con Lipil*è in grado di rispondere ai nuovi bisogni del vostro bambino. Sarà in ogni caso il vostro pediatra a consigliarvi la scelta migliore. |