La vitamina B9, meglio conosciuta come acido folico, contribuisce alla formazione del sistema nervoso del bambino e del suo midollo spinale ed interviene nella formazione dei globuli rossi del sangue.
Durante la gravidanza, i fabbisogni di vitamina B9 aumentano; la sua carenza aumenta i rischi di anomalie nella chiusura del tubo neurale, ovvero la bozza del futuro sistema nervoso, a partire dal quale si costituirà la totalità del cervello e del midollo spinale.
L’incidenza del rischio è di 1 gravidanza su 1000.
Per ridurre la possibilità di insorgenza dei difetti del tubo neurale (NTD), tra cui la “spina bifida”, alle donne che programmano una gravidanza è raccomandata la somministrazione di 0,4 mg al giorno di acido folico dal periodo periconcezionale (circa un mese prima del concepimento) al primo trimestre di gravidanza. Per le donne che hanno concepito in precedenza un bambino con NTD, la dose da somministrare è di 4 mg/die.
In ogni caso chiedete consiglio al vostro medico, che potrà prescrivere se necessario un integratore vitaminico. Durante la gravidanza gli esperti raccomandano tra l’altro l´apporto di folati per rispondere ai bisogni legati all´espansione del volume sanguigno e di crescita dei tessuti materni e fetali. Una carenza può portare ad anemia, a rischi di emorragie e a stomatite.
Le fonti naturali di acido folico sono: le verdure a foglia larga (spinaci, lattuga romana, broccoli,fagiolini…), i legumi (lenticchie, fave, piselli...), la frutta fresca (arance, banane…), i prodotti intergrali, le noci ed i semi.
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