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Scegliere bene il tipo di allattamento
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Le domande che vi ponete
Se allatto il mio bambino, gli altri membri della famiglia si sentiranno abbandonati?
 
L’allattamento al seno permette di instaurare un legame molto profondo ed esclusivo con il proprio bambino. Per evitare che il vostro compagno, o gli altri figli, si sentano esclusi da questa relazione, potete farli partecipare attivamente e in diversi modi alla vita del piccolo arrivato: possono cambiare il bambino, fargli il bagnetto o, ancora, dargli un biberon di latte materno al vostro posto.
In particolare, è importante che i papà partecipino alle esperienze del piccolo, ad esempio occupandosi della preparazione del biberon, e che sostengano ed incoraggino la compagna ad allattare il bambino al seno. Altrettanto fondamentale è, tuttavia, che l’impegno del partner sia finalizzato anche a saper ritrovare con la neomamma degli spazi di intimità e di condivisione, continuando a coltivare le abitudini di prima, mettendo da parte la gelosia per lo speciale rapporto instauratosi tra madre e figlio e rispettando in alcuni casi anche il calo di interesse sessuale che, talvolta, le donne possono avvertire nei primi mesi successivi al parto.
 
Se ho deciso di allattare il mio bambino, potrei integrare con un biberon di latte artificiale?
 
Se allattate il vostro bambino, potete certamente offrirgli occasionalmente un biberon. È raccomandato tuttavia, introdurre un solo biberon quando il piccolo si è già ben adattato all´allattamento al seno e se la vostra produzione di latte è soddisfacente. Il momento ideale per provare è senza dubbio quello in cui il vostro piccolo ha circa 8 settimane di vita. L´introduzione del latte artificiale, anche per una sola poppata, può infatti compromettere la produzione di latte sino ad interromperla del tutto. In questo caso sarà impossibile poi ritornare ad allattare al seno.
 
Se non riesco ad allattare il mio bambino, sarà mal alimentato?
 
Niente affatto! I "latti" chiamati "latti per lattanti" sono definiti da un Decreto Ministeriale (D.M. 500 del 6 Aprile 1994) che stabilisce i contenuti e i rapporti minimi e massimi tra i vari nutrienti. In ogni caso coprono tutti i fabbisogni nutrizionali del vostro bambino. Di contro, tuttavia, non apportano i vantaggi del latte materno come la protezione contro le infezioni e la prevenzione nei confronti delle allergie.
 
Se nutro il mio bambino al biberon, i legami saranno altrettanto forti come se l´allattassi al seno?
 
L´ora della poppata, che il bambino sia nutrito al seno o al biberon, rappresenta in ogni caso un momento di amore e di scambio. Tenetelo stretto a voi e guardatelo negli occhi: imparerete a conoscervi l´un l´altro. 




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