Il Decreto Legislativo n.151/2001, integrato dal Decreto Legislativo 115/2003, ha rafforzato il ruolo del padre, ormai titolare di un diritto proprio al congedo parentale…
Congedo di paternità
Il padre (anche naturale) può utilizzare il "congedo di paternità" cioè può usufruire della astensione obbligatoria dal lavoro successivamente alla nascita del figlio/a per un periodo massimo di 3 mesi, e cioè fino al giorno del compimento del terzo mese di età.
Questo nel caso in cui:
1. Affidamento esclusivo al padre
2. Morte della madre,
3. Grave infermità della madre
È necessario produrre una autocertificazione in caso di abbandono o la certificazione relativa
all´affidamento.
La retribuzione, la contribuzione, il divieto di licenziamento e la convalida delle dimissioni sono così come indicato per la mamma.
Permesso per l´allattamento
Il permesso per allattamento può essere fruito secondo le stesse modalità descritte per la madre anche dal padre nei casi:
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di affidamento esclusivo del figlio
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in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non vuole usufruirne
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allorché la madre non è lavoratrice dipendente, ma autonoma o professionista;
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per morte o grave infermità della madre
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