Può capitare che al momento della poppata siate assenti da casa o abbiate impegni improrogabili. Non c’è motivo in ogni caso di farne un dramma.
E’ sufficiente infatti imparare a “tirare il latte” e lasciare che qualcuno al vostro posto possa proporlo al piccolo durante le vostre assenze.
Anche quando non è possibile conservarlo per il pasto successivo è importante in ogni caso che il latte venga tirato.
Servirà infatti a garantire la produzione di latte materno, soprattutto durante le prime settimane, quando il ritmo si va normalizzando.
Per tirare il latte dai seni sono in vendita in farmacia o presso le sanitarie i cosiddetti "Tira-latte "; potete chiedere consiglio al farmacista o al personale dei negozi di articoli sanitari.
Nel caso in cui vogliate conservarlo, ricordate che una volta estratto il latte non va manipolato, ma raccolto direttamente in un contenitore di vetro sterilizzato.
Occorre in ogni caso evitare che il latte rimanga a temperatura ambiente per scongiurare l’aumento di carica batterica.
La conservazione deve avvenire in frigo (a + 4°C) se si presume di utilizzarlo entro 24 ore o in freezer (- 18°C) dove potrà essere conservato sino a 2 mesi.
In questo ultimo caso, al momento dell´utilizzo, il latte deve essere scongelato in frigo e non a temperatura ambiente.
In caso di impellente necessità, si può ricorrere ad un getto di acqua tiepida. |