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Alimentazione per il Mio Bimbo Allergico

Alimentazione per il Mio Bimbo Allergico

Il 6-8% dei bambini piccoli soffre di allergia. Sei preoccupata per le allergie
alimentari?Aspetti un bambino o hai appena partorito? Sei allergica o lo è un
membro della tua famiglia?O semplicemente vorresti saperne di più su come
ridurre il rischio allergico e su qual è l'allattamento giusto per l'allergia al latte
vaccino? Oggi il nostro corpo reagisce sempre di più alle diverse sostanze che
si trovano nel cibo che mangiamo o nell'ambiente in cui viviamo. La proteina del
latte vaccino, contenuta nel latte formulato, è il primo potenziale allergenico a cui
il corpo del bambino potrebbe sviluppare una reazione.

Allergie ed intolleranze al latte

 

In cosa consiste l’allergia o l’intolleranza alle proteine del latte vaccino?

L’allergia al latte vaccino/intolleranza al latte vaccino colpisce prevalentemente i neonati ed i bambini piccoli.

L’allergia insorge nel momento in cui il sistema immunitario sviluppa una reazione eccessiva alle proteine contenute nel latte, mentre l’intolleranza al latte vaccino è una reazione al latte che non coinvolge necessariamente il sistema immunitario.

Il latte vaccino e le uova di gallina sono tra le cause più frequenti di reazioni allergiche durante il primo anno di vita. Anche la soia può essere un allergene1.

 

Sintomi.

Tra i sintomi tipici dellallergia al latte vaccino/intolleranza al latte vaccino troviamo eczemi, prurito, diarrea persistente, episodi ricorrenti di vomito o rigurgito, inappetenza e coliche.

Questi sintomi possono manifestarsi isolatamente o in concomitanza. A volte essi si manifestano qualche ora dopo la poppata, e ciò rende più difficile la diagnosi del disturbo.

Spesso le allergie alimentari sono associate all’eczema atopico, un’infiammazione cutanea. Circa il 50-60% di tutti i neonati che presentano eczema atopico soffre anche di allergia al latte vaccino, la quale può avere serie ripercussioni a livello cutaneo2,3.

Il rischio che un neonato possa sviluppare un eczema atopico è più alto in presenza di antecedenti familiari di allergia (atopia), cioè se uno o entrambi i genitori soffrono o hanno sofferto in precedenza di asma, eczema atopico o febbre da fieno.

 

» Valutare il rischio di allergia del tuo bambino: clicca qui per fare il test

 

Cosa posso fare?

Decidere di allattare al seno è in assoluto la migliore scelta nutritiva, anche perché rappresenta un’ottima protezione per i bambini a rischio di sviluppare allergie alimentari.

Infatti, il bebè mostra una buona tolleranza alle proteine contenute nel latte materno, che contiene inoltre ingredienti specifici utili a proteggere l'intestino ancora immaturo del neonato da sostanze estranee, come ad esempio le proteine alimentari.

Se scegli di non allattare al seno o se non puoi farlo, e se il tuo bambino presenta un alto rischio di eczema atopico, è consigliabile l’impiego di un latte ipoallergenico4-6. In quanto al latte di soia, è stato dimostrato che non ha alcun effetto sulla riduzione del rischio di sviluppare eczema atopico7,8.

 

La dieta da seguire per l’allergia al latte vaccino / intolleranza al latte vaccino.

In presenza di diagnosi di allergia o intolleranza al latte vaccino, è importante eliminare ogni fonte di latte vaccino e tutti i tipi di latticini dalla dieta del bambino.

Se stai allattando al seno, chiedi al medico se devi eliminare queste sostanze dalla tua dieta ed in che modo puoi assicurare al bambino una quantità adeguata di calcio e di altri nutrienti.

Se il bambino è alimentato con biberon e presenta un'ipersensibilità alle proteine del latte vaccino, è consigliabile sostituire una formula a base di latte vaccino con un latte ipoallergenico estesamente idrolizzato o, in caso di ipersensibilità o allergia ad alcuni alimenti1, con un prodotto a base di aminoacidi. Il latte di soia non è consigliato per il trattamento dei neonati allergici o intolleranti al latte vaccino9 almeno nei primi 6 mesi.

Fortunatamente, la maggior parte dei neonati allergici o intolleranti al latte vaccino non necessita di una dieta priva di latte per tutta la vita, anche se guarire da un’allergia spesso richiede più tempo che superare un’intolleranza.

Ad ogni modo, la maggior parte dei bambini supera l’allergia tra il primo ed il quarto anno di vita. Sarà il pediatra a verificare periodicamente se c’è ancora bisogno di una dieta priva di latte.

È importante consultarlo prima di introdurre il latte vaccino nell’alimentazione del bambino. 

 

Posso usare il latte di soia?

Anche se il bambino è intollerante a latte vaccino e derivati, ha comunque bisogno di una formula alternativa che gli fornisca tutti i nutrienti necessari per la sua crescita e per il suo sviluppo.

Il latte di soia non è adatto come latte formulato standard e non va perciò somministrato ai bambini almeno ad di sotto dei 6 mesi di vita.


1. Host A et al. Arch Dis Child 1999; 81:80-84.
2. Isolauri E. J R Soc Med 1997; 90 (Suppl 30)15-20.
3. Isolauri E. et al. J Allergy Clin Immunol 1996; 97:9-15.
4. Oldeaus G et al. Arch Dis Child 1997;77:4-10.
5. Halken S et al. Pediatr Allergy Immunol 2000;11:149-161.
6. Berg A von et al. J Allergy Clin Immunol 2003;111:533-540.
7. Zeiger R. J R Soc Med 1997; 90(30); 21-33.
8. American Academy of Pediatrics, Committee on Nutrition. Pediatr 1998;101(1):148-153.
9. CMO's Update 37.Department of Health. January 2004.
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