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Introduzione degli Alimenti Solidi

Alimenti solidi

Introduzione degli Alimenti Solidi

Introduzione degli alimenti solidi Intorno ai cinque o sei mesi, i movimenti
e lo sviluppo del bambino richiederanno più componenti nutrizionali di quelli
che il latte materno o quello formulato possono fornire da soli. A questo punto
entrano in gioco i cibi solidi. 

Fino al termine del primo anno di vita, l’apporto calorico giornaliero del bambino dovrebbe provenire per almeno il 50 % dal latte materno o da quello artificiale.

Di seguito vengono descritti alcuni aspetti di cui tener conto prima di prendere in mano il cucchiaio per la prima volta:

 

Quando introdurre gli alimenti solidi?

La maggior parte dei bambini è pronta per assumere cibi solidi intorno ai 5-6 mesi. Chiedi consiglio al pediatra, anche se in realtà è una questione che va di pari passo con lo sviluppo di ciascun bambino.

In altre parole, è il bebè che deve imparare a portare il cibo con la lingua nella parte posteriore della bocca per poi poterlo inghiottire.

Altri segnali indicativi del fatto che il bebè è pronto per assumere cibi solidi:

  • È insoddisfatto dopo una lunga poppata

  • Richiede poppate sempre più frequenti ed abbondanti

  • L’aumento di peso è lento, o praticamente inesistente, anche se il bambino non è ammalato

  • Guarda o cerca di afferrare il cibo non appena lo vede, o in generale guarda con interesse nel piatto dei genitori

  • Si distrae facilmente durante la poppata e sembra impiegare tantissimo tempo prima di completarla

Se intorno ai 5-6 mesi il bambino riesce a stare seduto appoggiato, a tener dritta la testa e a girarla e ad inghiottire il cibo, allora probabilmente è pronto.

 

Con quali cibi iniziare?

Un solo ingrediente alla volta e in piccole quantità:

  1. Il pediatra ti suggerirà probabilmente di iniziare con cereali di riso fortificati con ferro e senza glutine. All’inizio saranno sufficienti un paio di assaggi, poi gradualmente potrai arrivare ad un paio di cucchiai diverse volte al giorno.

  2. Se la dieta a base di cereali funziona, puoi introdurre frutta e verdura, aggiungendone un nuovo tipo ogni settimana. Ad esempio, le pappette come il purè di mele, patata dolce o piselli sono un’ottima scelta.

  3. Successivamente, prova con carni omogeneizzate o miste, come pollo, tacchino o manzo. Per il pesce e le uova, aspetta un po’ di tempo.

 

Alcuni esempi di frutta consigliata per iniziare la nutrizione a base di cibi solidi:

  1. Circa 5/6 mesi: purè di mela, pera o albicocca...

  2. Dai 7 ai 9 mesi: frutti di bosco (fragole, lamponi, mirtilli, more e ribes rosso). I frutti di bosco vanno puliti e spremuti per rimuovere i semi.

  3. Dai 9 ai 12 mesi: melone, mango, papaia, acini d’uva tagliati a pezzettini, spicchi di agrumi (arancia e pompelmo) e mela grattugiata o leggermente cotta.

  4. Un anno: kiwi.

Alcuni esempi di verdure consigliate per iniziare la nutrizione a base di cibi solidi:

  1. Circa 5/6 mesi: carote, verdure della famiglia delle zucche e zucchine, fagiolini gialli o verdi, patate dolci...

  2. Più in là, dai 7 ai 9 mesi: cavolfiori, broccoli, asparagi, piselli, patate, cavoletti di Bruxelles...

  3. Aspetta 9 mesi per gli ortaggi ad alta concentrazione di nitrati (barbabietole, spinaci e rape).

  4. Dopo 1 anno, passa a verdure crude non troppo dure come pomodori, cetrioli, funghi e lattuga.

 

Arrivati ai 12 mesi, i cibi solidi saranno la componente principale dell’alimentazione del bambino, ovviamente integrati dal latte materno o artificiale. Fino ai 3 anni di vita si consiglia di dare al bambino 500 ml di latte di crescita al giorno. Eventuali pratiche di allattamento complementare possono aumentare il rischio di sovrappeso e di obesità.

 




A cosa fare attenzione:

 

Allergie alimentari.

Nel primo anno di vita le allergie alimentari più comuni sono quelle al latte vaccino, alla soia e alle uova.

Non dar da mangiare nessun nuovo alimento al bambino senza aver prima ottenuto il consenso medico, e introduci un alimento nuovo alla volta, così da poter osservare da vicino eventuali reazioni allergiche.

 

Cibi da non somministrare:

- I cibi contenenti glutine (mais, grano, pane di segale, orzo, avena selvatica) vanno introdotti tra i 6 e gli 8 mesi.

- Alimenti da non somministrare per i primi sei-otto mesi:

  • Frutta secca e semi (anche dopo i 3 anni, per il rischio di soffocamento)
  • Crostacei
  • Frutti esotici o agrumi (papaia, guava, mango)
  • Latte vaccino (idealmente dopo i 3 anni)
  • Formaggi non pastorizzati
  • Cibi contenenti quantità elevate fitati: pane integrale, verdure essiccate, frutti oleosi
  • Cibi contenenti quantità elevate di acido ossalico (acetosa, rabarbaro)

- Alcuni cibi possono presentare un rischio di soffocamento, ad esempio:

  • Cibi piccoli e scivolosi, come acini d'uva e frutta candita.
  • Cibi secchi difficili da masticare, come popcorn, carote crude e frutta secca.
  • Cibi appiccicosi o duri, come pezzi grandi di carne
  • Cibi che possono attaccarsi l'uno all’altro, come l’uvetta.

 

Pericolo di soffocamento.

Le vie aeree del bambino sono piccole. Pertanto, per evitare che soffochi, taglia il cibo a pezzetti ed evita alimenti come popcorn, acini d’uva e ciliegie. E non lasciarlo mai solo mentre mangia.

»Leggi quali sono gli alimenti no della nutrizione del primo anno di vita: nutrizione

 

Mangiare sano.

I suoi gusti possono cambiare, ma le sue abitudini alimentari iniziano a formarsi adesso. Incoraggialo quindi a gustare quello che mangia rendendo il pasto una divertente avventura. Esponi il bambino ad un’ampia varietà di aromi, gusti e colori. Dai il buon esempio mangiando sano. Evita di premiare il bambino con il cibo.
 

»Prova alcuni trucchi testati sui bambini per rendere divertente il cibo sano

 

Padroneggiare la tazza.

Molti bambini sono pronti per bere dalla tazza intorno ai 9 mesi. Inizia con un bicchiere salvagoccia con coperchio e beccuccio. Potresti dover provare diverse tazze e fare vari e difficili tentativi per riuscire a trovare quella giusta per te e per il tuo bambino.
 

» Leggi le Domande Frequenti sull’introduzione degli alimenti solidi

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